Feste e tradizioni

Le feste ricorrenti nel paese, oltre a tutte quelle tradizionali, sono due: la Festa del Santo Patrono (11 giugno) e la festa della Madonna Addolorata (ultima domenica di settembre). festa del patrono negli anni 50 Il patrono del paese è San Barnaba. San Barnaba apostolo non fu in realtà uno dei primi dodici apostoli seguaci di Gesù: fu uno dei primi cristiani di Gerusalemme, seguace e compagno dei veri Apostoli (*). Si narra che San Barnaba e San Paolo si recassero a Listra dove si videro venire incontro i sacerdoti di Giove, con tori inghirlandati per sacrificarli in loro onore. I due apostoli vennero infatti creduti Giove e Mercurio in persona, scesi dal monte Olimpo. Mercurio fu identificato con Paolo, brutto di aspetto e molto loquace. Barnaba fu preso per Giove, il maggiore degli dei, perchè grande di persona, bello di aspetto e più silenzioso. "Uomini perchè fate questo? Noi siamo mortali come voi" gridarono gli apostoli rifiutando l'omaggio. Negli "Atti degli apostoli" San Barnaba, il cui nome significa "figlio di consolazione" è definito "uomo buono, pieno di Spirito Santo e di fede". Morì con il martirio a Cipro, sua isola natale, verso l'anno 60. (Da: Bargellini, Mille santi del giorno, Vallecchi editore)
quadro del santoLa sera del 10 giugno si fa una processione notturna che attraversa sia il paese, sia parte delle campagne circostanti. Il tragitto si compie dalla chiesa alla Croce Sud, in aperta campagna, per ritornare verso la Croce a Nord e poi rientrare in chiesa. La processione notturna è resa suggestiva dalla illuminazione delle torce portate dai fedeli. Il giorno successivo, data della commemorazione del Santo, si effettua una seconda processione per le vie del paese. Nel corso di questa manifestazione, in segno di devozione, la statua del Santo viene portata a spalla dagli uomini. In questa circostanza il paese oggi viene addobbato con festoni mentre in passato in tutte le finestre venivano esposti stendardi o semplicemente delle coperte (le migliori del corredo) in segno di festa.
Come si può notare dall'immagine, in tempi lontani, veniva portato in processione un quadro raffigurante San Barnaba anzichè l'attuale statua del santo. Lo stesso quadro veniva esposto, all'arrivo di un temporale, all'ingresso della chiesa, per scongiurare la grandine; contemporaneamente venivano suonate a lungo le campane.